
Giuliano Del Gatto, Roma Spa, 2012
FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma e Comitato Naked City Project presentano Domenica 13 Gennaio 2013 (ore 16-20 presso il MACRO Testaccio – Piazza Orazio Giustiniani, 4) il primo incontro di preparazione alla missione fotografica su Roma “Naked City Project”.
Programma:
— Introduzione (Marco Delogu);
— Le missioni fotografiche nella storia: committenze, metodi e finalità (Stefano Simoncini) e proiezione slideshow (a cura di Alessandra Quadri);
— Precedenti e prospettive per una raffigurazione fotografica della metropoli (Maurizio De Bonis) e proiezione slideshow;
— Proiezione di due slideshow della missione fotografica su Roma;
— Raccontare Roma: dalla ricerca quantitativa al documento visivo (dialogo tra Luca Lo Bianco e Stefano Simoncini);
— SacroGRA: Gianfranco Rosi, Niccolò Bassetti e Sapo Matteucci dialogano con Maurizio De Bonis del documentario SacroGRA, in fase di realizzazione e proiezione di un’anteprima del documentario;
— Dibattito.

Ruggero Delfini, Benedette onde, 2011
Naked City Project:
Naked City Project è un esperimento di indagine urbana che fa leva sulle ampie potenzialità collaborative del Web. Promuove nell’immediato un’indagine interdisciplinare su Roma, con l’obiettivo a lungo termine di costituire un osservatorio integrato che aggreghi dati, ricerche scientifiche, inchieste giornalistiche e narrazioni visive sulla città: una piattaforma “open source” che, generando nuove modalità di produzione e di fruizione dell’informazione attraverso l’interdisciplinarietà e la transmedialità, restituisca una visione d’insieme stabile e composita della realtà urbana. Il carattere “social” del progetto è riprodotto nella sua struttura organizzativa attraverso un comitato di reti territoriali che intende integrare individui, società, associazioni e istituzioni in un organismo plurale e indipendente. Un ruolo centrale è affidato alla fotografia: si sta realizzando una “missione fotografica” di ampio respiro, che pur ispirandosi a grandi imprese come la “Fsa” americana, la Datar francese o l’Atlante italiano della Darc, presenta vari tratti radicalmente innovativi. Questi sono legati alla dimensione “open source” e partecipata del progetto, alla programmatica combinazione della dimensione sociale con quella territoriale, all’integrazione con altre metodologie di indagine, dalla ricerca al giornalismo al documentario. Si tratta perciò di una missione fotografica senza precedenti, sia per entità che per metodo (sono stati raccolti finora circa 30 progetti, e si prevede di arrivare a un centinaio in pochi mesi). Stiamo cercando di organizzare una produzione di informazione dal basso che sfrutti il potenziale delle reti per accrescere la conoscenza dei territori e agevolarne il governo in un quadro di solida democrazia e partecipazione. Le sempre più rapide trasformazioni, la complessità della dimensione urbana, richiedono che si argini l’eccedenza e la dispersività di informazioni in una più stabile strutturazione delle conoscenze e dei discorsi sui territori che abitiamo.

Ezio D’Agostino, Metro C, 2010
Le azioni del progetto:
— Incontri e conferenze: si terranno in collaborazione con il Macro di Roma una serie di incontri, proiezioni e dibattiti per condividere le fasi di avanzamento del progetto e per preparare e discutere gli ulteriori sviluppi.
— Mostra e pubblicazione: nella primavera del 2013 è previsto un grande evento nel quale confluiranno i primi risultati di NCP, un appuntamento cittadino che darà modo di fruire in una cornice di archeologia industriale (l’ex cartiera latina sulla via Appia) un numero senza precedenti di fotoreportage su Roma (tra i 50 e i 60), con installazioni, video e conferenze. È prevista la pubblicazione di un catalogo-saggio in collaborazione con varie testate giornalistiche.
— Incontri decentrati: si porterà il format del progetto in una serie di appuntamenti nei territori che sono stati oggetto di indagine, tra teatri di periferia, sedi municipali, mercati e associazioni.
— Sito open-archive che raccoglierà materiali, organizzerà narrazioni, promuoverà ulteriori progetti.

Alessandra Quadri, Casilino 900, 2010
Autori dei progetti fotografici raccolti nello slideshow:
Per Naked City Project: Claudia Borgia, Giancarlo Ceraudo, Giuseppe Chiantera, Ezio D’Agostino, Alessandro Digaetano, Giorgio de Finis, Giuliano Del Gatto, Ruggero Delfini, Antonio Faccilongo, Paola Favoino, Luca Ferrari, Gianfranco Gallucci, Fabio Gasparri, Marianna Leone, Francesco Natalucci, Emanuele Occhipinti, Danilo Palmisano, Raffaele Petralla, Alessandra Quadri, Rocco Rorandelli.
Per Punto di Svista (“Quattro cose che so di lei”): Alfredo Covino, Pietro D’Agostino, Pietro Guglielmino, Orith Youdovich.
Informazioni e contatti:
Tel: 345 2407376
Mail: looproma@gmail.com