Commissione Roma ’02-’12 al SI Fest

Commissione Roma ’02 — ’12
A cura di Marco Delogu

Fotografie di Josef Koudelka, Olivo Barbieri, Anders Petersen, Martin Parr, Guy Tillim, Tod Papageorge, Alec Soth, Tim Davis, Matthew Monteith, David Spero, Luca Nostri, Pablo Lopez Luz, Rodolfo Fiorenza e Paolo Ventura.

Chiesa di Santo Spirito di Cesena
Apertura Venerdì 14 Settembre 2012
In occasione della XXI edizione di SI Fest — Savignano Immagini Festival

La storia della «Commissione Roma»: origine e originalità di una collezione
di Marco Delogu

Subito dopo la fine della prima edizione di FOTOGRAFIA, comincio a pensare che un festival che si svolge a Roma non può esimersi da un dialogo aperto tra i fotografi e la città, e dopo poco incontro Josef Koudelka al quale propongo di lavorare su Roma. Koudelka accetta e così, in modo semplice ma da un’esigenza profonda, nasce la commissione su Roma. È un’impresa che Koudelka porta avanti senza rinunciare al respiro monumentale delle sue fotografie e che Olivo Barbieri affronta invece sollevandosi da terra, con la leggerezza di un elicottero. Site specific roma_04 è il primo di una serie di lavori che ritraggono le città dall’alto. La Roma di Anders Petersen (2005) è una metropoli «organica», in una totale libertà che prescinde da qualsiasi dimensione monumentale e ci riporta ad una visione privata, fortemente intimista, ma anche altamente conturbante. Guy Tillim cerca la Roma non monumentale, evita il dettaglio, si appropria di una sua Roma. Mi piace pensare che il primo lavoro di Tillim fuori dall’Africa sarà anche il primo lavoro senza appigli, verso un cammino difficile e profondo con la libertà. A poche ore dal suo arrivo a Roma, Tod Papageorge inizia subito una sorta di flanerie all’inizio senza meta fotografando pochi
particolari, molta gestualità anche se mai spettacolare, luoghi anche poco romani e una città che spesso non si riconosce immediatamente, e mai le persone che guardano in macchina.
Sul lavoro di Alec Soth, Francesco Zanot ha scritto “Quello che sviluppa è infatti un progetto che tiene presente l’intenzione di rappresentare la Città di Roma, ma aggiorna lo schema della ricerca sul paesaggio secondo una logica per cui l’indagine dei luoghi avviene sullo sfondo di ulteriori osservazioni che si svolgono in primo piano. La città è parte del mistero che quest’opera non può svelare interamente, ma soltanto cogliere per particelle …». Le tre polaroid 10×12 di Paolo Ventura sono i primi studi della Commissione Roma 2012, dove immagina uno zuavo che vaga in città, senza cognizione del tempo, dentro le mura aureliane. Immagini costruite nel suo stile consolidato in bilico tra realtà e finzione.

È proprio la bellezza di Roma ad essere talmente grande da consentire ai fotografi la libertà di confronti duri, di portarvi altri significati appartenenti alla loro estetica e al loro vissuto. Eredità del Grand Tour, è un confronto originale dove autori contemporanei percorrono la città con i loro linguaggi, cercando di restituirci cose mai viste, unire la loro interiorità con la città più «immaginata» della storia, portare qui i loro mondi. Questo lavoro e questa collezione nascono, da una stretta collaborazione del MACRO con il festival FOTOGRAFIA, con un intento preciso: costruire intorno alla visione di Roma un archivio di immagini realizzate dai più grandi autori del mondo. È bello sapere che ormai ciò è diventato uno status, un passo importante nel lavoro di molti fotografi, è bello sapere che è un’esperienza che va avanti da dieci anni e oggi diventa una collezione, unica e molto originale.

Non presenti in questa prima mostra alcuni autori che hanno realizzato la Commissione Roma: Josek Koudelka (2003), Martin Parr (2006), Graciela Iturbide (2007), Gabriele Basilico (2008). Alla Commissione Roma si sono integrati molti lavori di fotografi borsisti nelle numerose accademie di cultura presenti in città (altra particolarità romana, eredità del Grand Tour): Tim Davis, Matthew Montheit, Luca Nostri, (borsisti presso l’American Academy), David Spero (British School at Rome), e Pablo Lopez Luz (IILA), presenti con le loro opere in questa mostra sono solo alcuni dei fotografi che recentemente hanno lavorato a Roma. Rodolfo Fiorenza ha esposto il suo lavoro al MACRO in occasione della X edizione di FOTOGRAFIA.

Info: Commissione Roma ’02 — ’12 al SI Fest

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